La cessione delle chiavi da parte di un ospite della struttura ricettiva a una terza persona senza l’autorizzazione della struttura si configura come una violazione contrattuale grave e, in alcuni casi, come un problema di sicurezza o legale.
1. Contratto di ospitalità
- Quando l’ospite effettua il check-in, stipula implicitamente o esplicitamente il contratto di soggiorno con la struttura ricettiva Residene PLR. Tale contratto è regolato dal Codice Civile dal Regolamento Interno della struttura e dalle norme di pubblica sicurezza (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, TULPS).
- La cessione delle chiavi a terzi non autorizzati è considerata una violazione grave del Regolamento Interno della struttura, poiché comporta l’introduzione di persone non registrate nella struttura, con conseguenti rischi di sicurezza e problemi legati alla mancata comunicazione delle generalità alle autorità competenti (art. 109 TULPS).
2. Violazione delle norme di pubblica sicurezza (art. 109 TULPS)
- L’art. 109 TULPS impone ai gestori di strutture ricettive di identificare e registrare tutte le persone ospitate, comunicando le generalità alla Questura tramite il portale Alloggiati Web.
- Ospitare persone non registrate (anche se introdotte dall’ospite regolarmente registrato) costituisce una violazione della legge. Questo potrebbe comportare sanzioni per la struttura ricettiva e, nei casi più gravi, segnalazioni per l’ospite che ha agito in violazione delle regole.
3. Clausole regolamentari e condizioni generali
- Divieto di cessione delle chiavi: La struttura stabilisce che le chiavi sono strettamente personali e non cedibili.
- Sanzioni contrattuali: La violazione del divieto comporta l’interruzione del soggiorno, il recesso immediato dal contratto e, ove necessario, la segnalazione alle autorità.
4. Conseguenze per l’ospite
- Recesso dal contratto: Poiché la cessione delle chiavi rappresenta una violazione grave del contratto, la struttura si riserva il diritto di richiedere all’ospite di lasciare immediatamente l’alloggio.
- Richiesta di risarcimento: La struttura si riserva di richiedere un risarcimento per danni materiali o morali causati dalla violazione (ad esempio, se la terza persona causa danni o arreca disturbo, spese legali).
- Segnalazione alle autorità: In caso di ospitalità irregolare o rischi per la sicurezza, la struttura può segnalare il fatto alle autorità competenti.
